TIFOSO DELLA FISARMONICA

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MrWolmer
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Re: TIFOSO DELLA FISARMONICA

Messaggioda MrWolmer » lun feb 08, 2016 8:50 pm

Ammettilo ... ti è piaciuto eh? :mrgreen:
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Austu
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Re: TIFOSO DELLA FISARMONICA

Messaggioda Austu » ven feb 12, 2016 11:16 am

C'era bisogno di dirlo.
Dacci un colpo d'orecchio e d'occhio a questo qua:

https://www.youtube.com/watch?v=uEmpln8krwo

Ho proprio l'impressione che sappia usare sia i bassi che il mantice.
Sulla tastiera ci sono pochi dubbi.

Viva la FISARMONICA

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MrWolmer
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Re: TIFOSO DELLA FISARMONICA

Messaggioda MrWolmer » ven feb 12, 2016 6:37 pm

Ciao,
che sappia usare i manuali (per quanto concerne la meccanica) non c'è dubbio. Però sono del parere che quando si suona una trascrizione la si deve suonare a regola d'arte. Questa esecuzione (da definire ad onor del vero più esibizione) non è curata come si deve. Ma ti dirò di più .... utilizzo le trascrizioni soltanto come materiale musicale per poter imparare a suonare e non le inserisco mai nel repertorio. Quindi, non mi faccio impressionare da simili performance.
Con questo non significa che il fisarmonicista non sia bravo ....
Mi piace la cura del suono, del fraseggio .. aspetti che in molte esecuzioni non sono assolutamente curati. Mia opinione .... ovviamente.
Buona serata! ;)
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Austu
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Re: TIFOSO DELLA FISARMONICA

Messaggioda Austu » sab feb 20, 2016 12:52 pm

Considerazioni molto interessanti da persona sicuramente di esperienza, maturata sul campo. Per quanto premesso sin dal primo messaggio non sono un fisarmonicista. Sono come dal titolo dell'argomento un tifoso della fisarmonica. Sono uno del pubblico, degli ascoltatori. Ovviamente apprezzo la capacità tecnica dell'esecutore ma per non essere un suonatore non riesco a cogliere tutte le sfumature di questa capacità la intuisco solamente. Quello che mi colpisce specialmente e la comunicativa del suonatore. E penso di non essere il solo in questa situazione. Ed intendo non l'istrionismo visivo che fra l'altro non si vede quando si ascolta solamente l'audio. Intendo la capacità di emozionarmi. Cosa difficile da descrivere ma che si prova soprattutto quando si emoziona il suonatore.
Il mio messaggio partiva da questo: se uno strumento viene mutilato e privato di una sua forza vitale non mi emoziona, al massimo può impietosirmi.
Quando ho parlato di Marcosignori l'ho fatto perchè oltre che sbalordirmi con la sua tecnica mi ha emozionato sino alla commozione. LA FISARMONICA elevata all'infinito! Come mi è successo in circostanze analoghe con Wolmer Beltrami. A proposito il tuo appellativo ha niente a che a fare con questo artista?

Segnalaci qualche altro grande e anche meno grande che non ha paura di suonare i bassi.
Salutissimi

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Re: TIFOSO DELLA FISARMONICA

Messaggioda MrWolmer » sab feb 20, 2016 1:09 pm

Ciao,
sappi che anche se molte volte con i miei interventi da "censore" posso sembrare un po' severo .... sono semplicemente le mie opinioni e in quanto tali opinabili. Infatti l'ho specificato dicendo che con ciò non voglio dire che il fisarmonicista non sappia suonare, tutt'altro. Però c'è da dire che trascrivere arie d'opera per fisarmonica non è un'attività che rende molto da un punto di vista musicale, poi può anche piacere ai più ma la mia posizione resta sempre la stessa.
Riguardo al nick, sì, c'è una correlazione con Wolmer Beltrami in quanto è stato uno dei primi fisarmonicisti che è riuscito a "fulminarmi" con la sua musica e principalmente coi suoi arrangiamenti. Quando ero piccolo su Rai Educational capitava spesso di sentirlo e fu così che mi innamorai della fisarmonica, ecco perché ho scelto il suo nome come nick.
L'ho scritto anche in un altro post .... spesso i fisarmonicisti della vecchia scuola sono criticati però secondo me meritano rispetto per quello che hanno fatto; la fisarmonica non è solo letteratura da tasto ma tanti contesti che trascendono da questa e credo che vadano rispettati.
Riguardo ai fisarmonicisti che non hanno paura dei bassi, ti posso garantire che tutti quelli che hanno studi seri alle spalle non hanno assolutamente paura di padroneggiare il manuale sinistro (che sia standard o a note sciolte). Tutta questa paura dei "bassi" nasce dal fatto che non vengono studiati seriamente e allora sembra chissà quale diavoleria si debba usare per poterli suonare quando invece si suonano tranquillamente come il manuale destro.
Man mano che troverò altri video interessanti li pubblicherò nel forum.
A presto .... ;)
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Re: TIFOSO DELLA FISARMONICA

Messaggioda Austu » mar feb 23, 2016 5:12 pm

Ah, la FISARMONICA.
E’risaputo che quando si parla di fisarmonica vado su di giri.
M. è un ragazzetto che suona molto bene con me nella banda musicale. Lo stesso mio strumento, sassofono contralto. Non solo, è campione sardo di categoria della Fisarmonica. Mi invita al campionato. Dove vuole riconfermare il titolo. Decido di andarci. Siamo nella crisi petrolifera scoppiata nell’ottobre 1973 in seguito alla guerra arabo-israleliana dello Yom Kippur. I Paesi Arabi appartenenti all’Opec bloccano le proprie esportazioni di petrolio verso i paesi occidentali. Italia compresa. Il governo vara il divieto di circolare in auto i giorni festivi. Viaggiano solo i mezzi pubblici. Il giorno dell’Immacolata, se non ricordo male, in un paese del circondario, c’è il campionato sardo di organo elettronico e fisarmonica. Ospiti illustri: Santi Latora per l’organo elettronico, l’immenso Gervasio Marcosignori campione del mondo, per la fisarmonica. Ci vado in autobus dalla mattina. Ho una fortuna sfacciata finisco nelle prime file. I campioni ed i maestri dei campioni ci deliziano con la loro bravura. E’ una sbronza colossale di musica, di suoni e di entusiasmo. Nel tardo pomeriggio non connetto più. Ore 19,50 inizia l’esibizione di Marcosignori. Accidenti! a pochi passi dal teatro c’è la fermata dell’autobus ultima corsa alle 20. Che fare? Suonerà un motivetto e poi tutti a casa. Questo lo dite voi. Diavolo di un uomo. Diavolo di un artista. Quello ci si butta dentro come in trance. Ecco una sua composizione. Eccone un’altra. Accidenti all’orologio che corre a velocità vertiginosa. Un vecchietto alla mia destra in delirio urla: “Il Carnevale di Venezia”. Mi molla una gomitata sul fianco da accopparmi e perentoriamente mi invita alla solidarietà. E’ un urlo continuo e rimbombante. Quello proprio alle 20 attacca con il Carnevale di Venezia. Voi che fate? Restate? Resto. L’autobus? Fatti suoi. Insomma alla dieci di sera sono ancora là. Gervasio Marcosignori viene rigorosamente sequestrato sul palco. Per liberarsi, dal folle entusiasmo di tutti noi, paga un ampio riscatto a suon di bis e di fuoriprogramma. Il problema è che non c’è il telefonino e nemmeno il telefono a casa per cui… potete immaginare i miei. E adesso che ho riguadagnato le stelle mi resta un piccolo problema da risolvere: tornare al paesello. Come? Indovinato. A cavallo di S. Francesco. A piedi. E’ notte di plenilunio. Ci potresti vedere l’ago per terra. Una di quelle notti invernali sarde che sembrano estive. Con passo primo pigro, poi sempre più convinto, mi metto in cammino. Niente macchine, ovviamente. Silenzio della notte rotto solo dagli animali notturni, dal fruscio della natura, dai passi e dalle note musicali che ancora risuonano nella testa… Verso mezzanotte arrivo a casa… Meno male che sono già un giovanotto che altrimenti oltre che sentire suonare, verrei pure suonato!
Dice la leggenda (ma è solo una leggenda?) che anche Marcosignori ebbe problemi. All’aereo, dice la voce popolare, non riuscì ad arrivare. Ospite gradito ebbe un bel da fare per convincere gli amici sardi per poter riguadagnare di lì a qualche giorno la via di casa. Leggenda ovviamente.
E l’anno dopo? Indovinate chi era l’ospite d’onore del campionato sardo di fisarmonica?
Indovinato: Wolmer Beltrami. Se volete ne parlo. Altrimenti amici come prima.

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Re: TIFOSO DELLA FISARMONICA

Messaggioda MrWolmer » mar feb 23, 2016 7:43 pm

Ma certo che puoi parlarne, scrivi pure! ;) Hai mai pensato di scrivere per professione? Sei molto portato ... ;)
Comunque, racconta dai, mi sono letto il papiro su Marcosignori e ora vuoi che non legga quello sul mio omonimo? ;)
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Austu
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Re: TIFOSO DELLA FISARMONICA

Messaggioda Austu » mer feb 24, 2016 10:59 am

M. nel 1973, davanti a Gervasio Marcosignori, aveva confermato il tuo titolo di campione sardo di Fisarmonica nella sua categoria.

Nel 1974 decide di presentarsi nella categoria superiore. Mi invita. Ancora nello stesso paese dell’anno precedente. Nello stesso teatro. E questa volta niente autobus. Niente passeggiata sotto le stelle. La fedele vespa di mio fratello fa il suo dovere. Manco fossi un principe.

Lo spettacolo non è dammeno di quello dell’anno precedente. Le ore corrono veloci e la musica trionfa, incanta, strega, emoziona. M. travolto dal tifo stravince anche nella nuova categoria. Non ditelo a nessuno ma una parte l’ho anche io. Sì, è vero la claque non conta niente, non impressione la giuria. E’ talmente evidente la cosa, che non è mai capitato che questa non ne abbia tenuto conto. Specialmente quando essa sostiene l’artista più bravo. Mi pavoneggio come se la vittoria sia la mia. Poco ci manca che mi convinca di essere un grande fisarmonicista pur non avendo mai suonato la fisarmonica. E si fa pomeriggio inoltrato e poi sera.

Ed…ecco a voi l’oscar mondiale della fisarmonica Wolmer Beltrami!

E chi è costui mi dico e dico a voce alta. E qualcuno mi squadra, offeso. Non conosci Wolmer? Eh no, non lo conosco. Incredulità. Compatimento. Eppure non lo conosco proprio. Mi cospargo il capo di abbondante cenere. Ma vengo sempre più guardato come reprobo, un ignorante del sacro strumento.

Compare un giovanotto di una certa età. Un caschetto di capelli. Una fisarmonica immensa. A bottoni. “Cromatica”, ignorante, mi fa qualcuno. Faccio per rispondergli e già qualcuno mi zittisce. Il tizio si accomoda sulla sedia e si scatena. Nel senso che si dimena e suona come fosse indiavolato Niente a che fare col Gervasio Marcosignori in trance dell’anno prima. Strumento e fisarmonicista fusi. Questo è invasato. Non dico una scazzotata ma un dialogo piuttosto vivace, acceso con la fisarmonica. Ma è Jazz? Non avevo mai ascoltato Jazz dal vivo suonato con la fisarmonica. E altri generi. Bis! Ancora bis! E Bis!
Insomma si fa notte. Meno male che c’è la vespa ad attendermi ed i miei sono stati preavvertiti.

Eppure non sono proprio sicuro del tutto. Ho il vago sospetto: il tipo mi pare in qualche frangente che suoni un accenno di melodia con i bassi e accompagni con la tastiera destra. Sogno o son desto? Eppure quello ci riprova. E gli intenditori: “senti come suona i bassi e come riprende con la tastiera?” “ E ascolta come i bassi riprendono e completino la tastiera”.
Ed ascolto.
Che serata indimenticabile. E prometto solennemente a me stesso che Wolmer Beltrami sarà sempre alla mia attenzione. Promessa mai tradita. Grandissimo artista. Poeta estroverso dello strumento. Un FISARMONISCITA un ARTISTA.

E l’anno successivo di nuovo Gervasio Marcosignori.

E poi… più niente. Le cose belle come i sogni spesso hanno vita breve.

Meno male che c’è la radio. Meno male che anche in televisione si ricordano dei fisarmonicisti. Più dei nostri conservatori musicali che continuano a dare ostracismo a questo nobile strumento. Salvo rarissime e passeggere attenzioni.

Meno male che c’è Internet. Ci sono gli appassionati. Ci sono i FISARMONICISTI. Quelli che suonano anche i bassi…

P.S. Wolmer è possibile ascoltarti in qualche brano?

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Tom Faella
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Re: TIFOSO DELLA FISARMONICA

Messaggioda Tom Faella » mer feb 24, 2016 3:58 pm

Grazie mille Austu! Una storia grande, mi piace. Per favore, continua così!


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